giovedì 15 agosto 2013

Alla ricerca del Lariosauro perduto

Nel 1893, il geologo Mario Cermenati segnalò in una guida turistica di Lecco come un esemplare di Lariosauro, il rettile fossile più antico dei dinosauri ritrovato nel calcare di Perledo e Varenna, dopo la scoperta avvenuta nel 1891 “passò nel Belgio, venduto per lire 800”.  

E’ l’unica citazione esistente dell’importante reperto, che da allora sembrò svanire nel nulla, tanto da sfuggire ai censimenti di due illustri paleontologi che nel 1933 e nel 1998 fecero il punto su quei fossili, descrivendone anche il minimo frammento conservato nei musei italiani ed esteri.

Giancarlo Colombo, autore del volume “Lariosaurus” pubblicato nel 2002 dall’Associazione culturale “L. Scanagatta” di Varenna, è recentemente riuscito a rintracciare l’esemplare per tanto tempo sparito dalle scene e a ricostruire la storia delle sue peregrinazioni, in seguito alle quali il reperto si trova oggi in un grande museo d’oltreoceano.

Ce le racconta nel nuovo libro “Alla ricerca del Lariosauro perduto”, che verrà presentato ufficialmente dall’autore nella Sala Enrico Fermi di Villa Monastero a Varenna alle ore 17 di venerdì 6 settembre. Oltre ad assistere alla proiezione di una ricerca per immagini sull’argomento, il pubblico potrà ammirare la perfetta riproduzione del fossile, l’unica esistente al mondo, che l’Associazione Scanagatta ha fatto realizzare a proprie spese.

Giancarlo Colombo, Alla ricerca del Lariosauro perduto

Testo in italiano e traduzione integrale in inglese
 
 

Edizioni dell’Associazione culturale “Luigi Scanagatta”, Varenna, Luglio 2013
112 pagine - 11 illustrazioni – formato 14x22
Euro 15,00


 

giovedì 14 giugno 2012

GITA NELLA VALLE DI ESINO

GUPPO DELLE GRIGNE

Continuando nella riscoperta di ormai introvabili testi letterari o scientifici del passato riguardanti il nostro territorio, l’Associazione culturale “Luigi Scanagatta” di Varenna ripropone, nel centenario della pubblicazione, la ristampa anastatica di un fascicoletto di 32 pagine scritto dal dottor Pietro Zuffardi, geologo della Regia Università di Torino. Estratto dal Bollettino della Società Geologica Italiana, l’opuscolo contiene la relazione della “Gita nella valle di Esino (gruppo delle Grigne)” dei partecipanti al Congresso geologico nazionale tenutosi a Lecco nel settembre 1911.

Molti sono gli aspetti che ancora a distanza di un secolo rendono piacevole la lettura del venerando resoconto. Anche chi non fosse particolarmente interessato alla geologia – che peraltro l’autore mantiene con discrezione sullo sfondo – non mancherà di gustare l’operetta dal punto di vista della memoria locale e del costume: si va dalle descrizioni di paesaggi d’altri tempi alla restituzione dello spirito di sorridente ottimismo scientifico tipico dell’epoca a quello che oggi diventa un insolito ricordo “dal vivo” di illustri personalità accademiche di allora, dal nostro Mario Cermenati al Taramelli, al Camerano, al Sacco, solo per citare i nomi più famosi.

Segnaliamo infine quello che fino a poco tempo fa è stato un piccolo mistero. A pag. 12 l’opuscolo riporta la fotografia di un fossile di Lariosaurus balsami, il celebre rettile più antico dei dinosauri scoperto nelle cave del cosiddetto “marmo nero di Varenna” all’incirca tra la metà dell’800 e i primi decenni del ’900; se ne conoscono in tutto una quindicina di reperti, includendo nell’elenco anche i più modesti frammenti. L’esemplare che compare nella foto, scoperto a Perledo nel 1891 e abbastanza completo, è uno dei più grandi mai venuti in luce.

Nel 2002, l’Associazione Scanagatta aveva pubblicato sul Lariosaurus un esauriente volume, comprendente tra l’altro la descrizione dettagliata di tutti i fossili conosciuti di questa specie. Nell’elenco, però, non poté essere incluso l’esemplare di cui sopra, che pur essendo stato citato nel 1893 dal geologo lecchese Cermenati non fu mai menzionato né raffigurato in alcun testo scientifico, mancando persino dal meticolosissimo censimento dei reperti di Lariosauro effettuato da un paleontologo svizzero nel 1933. Per inciso, indagando in proposito durante la stesura del libro, l’autore non trovò traccia del fossile in alcuno dei principali musei d’Europa.
 
A favorire la soluzione dell’enigma è stata, in modo del tutto inatteso, proprio la fotografia sinora rimasta sepolta nel vecchio opuscolo, grazie alla quale verso la fine del 2011 è stato possibile rintracciare il fossile e ricostruire le sue curiose vicende. Vedi al riguardo in questa rassegna editoriale la voce “Alla ricerca del Lariosauro perduto”.



30 pagine – formato 13×20 – Euro 10,00

mercoledì 13 giugno 2012

Catalogo Moto Guzzi 1950

stampa anastatica, pagg. 24 - € 5,00

 

venerdì 26 agosto 2011

Le tre ruote d'oro

storia del motocarro Guzzi
di Gianpaolo Brembilla, Roberto Brembilla, Simonetta Carizzoni, Italo Ciabarri, Giancarlo Colombo, Stefano Dell'Oro.

“La storia del motocarro non è quella della semplice ideazione e sviluppo nel tempo di un prodotto tecnico, essendo stata caratterizzata da momenti che si sovrapposero in modo significativo a speciali circostanze storico-sociali. In altre parole, le caratteristiche del mezzo si sarebbero rivelate particolarmente adatte a specifiche situazioni presentatesi in determinati periodi, in tempo di guerra come di pace”.
Così esordisce il libro “Le tre ruote d’oro – storia del motocarro Guzzi”, curato dall’Associazione culturale "Luigi Scanagatta" di Varenna e pubblicato nella ricorrenza del novantesimo anno di fondazione della “Moto Guzzi” di Mandello del Lario.
Gli autori vogliono contribuire a colmare una vistosa lacuna: mentre molto è stato scritto sui motocicli da strada o da corsa che in passato hanno reso l’azienda famosa nel mondo, sino a oggi l’“umile” motocarro è stato pressoché completamente trascurato.
Il volume raccoglie una lunga serie di fotografie d’epoca di tutti i modelli prodotti dalla Casa lariana tra il 1928 e gli anni ’60 del secolo scorso, riportando anche le relative schede tecniche.
Destinatari non sono però soltanto i “fan” del marchio Guzzi, o più in generale gli appassionati di motociclismo. Oltre a proporsi come riscontro visivo ai ricordi dei non più giovani, l’opera – che raccoglie anche interessanti testimonianze di vita vissuta – intende far conoscere alle generazioni più recenti una macchina che ha accompagnato fattivamente le vicende dell’Italia nel corso dei decenni, in particolare svolgendo un ruolo prezioso durante la ricostruzione post-bellica del Paese.

272 pagine - 384 fotografie – formato 21x23
Euro 35,00

lunedì 4 luglio 2011

Moto Guzzi in A.O.I.

La MOTO GUZZI in Africa orientale italiana
Album fotografico, stampato nel 1937, sulle prodezze delle motociclette militari della Moto Guzzi durante le campagne coloniali del fascismo in Africa orientale. l libretto mette in risalto le mirabili prestazioni tecniche dei veicoli in un ambiente spesso impervio e soggetto a condizioni climatiche talora estreme. Questa ristampa in copia anastatica a cura dell’Associazione Scanagatta è stata pubblicata in pochissimi esemplari.
76 pagine – formato 14x25 - Euro 20.00


venerdì 22 ottobre 2010

DIZIONARIO BELLICO e NAVALE del LARIO dall'XI al XVII secolo

Scritto dall’illustre storico ricercatore prof. CARLO CANTONI.
Il suo lavoro meticoloso racconta secoli di battaglie sul Lario, sempre al centro di vicissitudini del nostro territorio, descrive armi medioevali, imbarcazioni di varie tipologie ed illustri personaggi che hanno segnato la storia di quell’epoca.

Il libro stampato in poche copie, composto da 288 pagine con copertina cartonata plastificata dal formato cm 22 x 30,5 con 73 immagini b/n e 3 tavole a colori tutta pagina è in vendita presso la sede al prezzo di € 50,00.

giovedì 28 agosto 2008

Carbone Bianco

Lecco- Sondrio
la prima ferrovia elettrificata al mondodi L. De Gianbattista, G. Brembilla, R. Brembilla.

E’ una ricca raccolta di notizie e soprattutto di immagini che dopo aver descritto la nascita della nostra ferrovia soffermandosi sull’impegnativa realizzazione delle infrastrutture e sull'accuratezza dei manufatti, ci offre una lunga carrellata sulle locomotive, dalle prime ”trifase” fino agli anni '50, quando anche su questa linea si passò alla corrente continua.
L’opera si apre presentando la versione integrale del progetto del tratto Lecco-Colico, decisamente difficoltoso per la conformazione geologica. Negli anni intorno al 1890 si stanno costruendo muraglioni, stazioni e ponti; la linea, inaugurata nel 1892, vede dapprima l’impiego del vapore, che però dura solo un decennio, fino all'avvento della corrente elettrica trifase. Si illustrano le centrali idroelettriche, i lavori di palificazione e il continuo ammodernamento delle linee elettriche; l’appassionato troverà particolarmente interessante la rassegna di tutti i locomotori che hanno fatto la storia dell'energia elettrica trifase.
Si è detto che negli anni '50 venne adottata la corrente continua. Ma la tecnologia si evolve senza sosta; e l’ultima immagine del volume ci riserverà una sorpresa. Sia pure in base a importanti innovazioni, la locomotiva E 464 - attualmente in servizio sulla Lecco-Sondrio - torna a sfruttare l'energia elettrica trifase sulla linea ferroviaria dove era stata applicata la prima volta 106 anni fa.


240 pagine - 220 fotografie – formato 21x23
Euro 30,00

Sulla Scia del Vapùr

di M. Gozzi, G. Brembilla, R. Brembilla.

Un libro sulla storia dei Piroscafi del lago di Como dal 1826 al 1950. Di ogni Piroscafo vengono fornite esaurienti schede tecniche. Il libro è tradotto anche in lingua inglese.


pagine 202 – 120 fotografie – formato 21x23
Euro 30,00

Breva e Tivano Motori Naturali

di G. Brembilla, R. Brembilla,
G. Colombo, S. Granatelli.

Vasta panoramica sulle imbarcazioni tipiche del Lario. A un ricco repertorio di foto d'epoca si affianca un testo che coinvolge geografia locale e cronaca del passato, tecniche costruttive e mestieri tradizionali, curiosità storiche e letterarie.


210 pagine - 83 illustrazioni 4 cartine 13 disegni schematici – formato 21x 23

Euro 30,00

Annuario C.R.O.S.

Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta

Le segnalazioni più significative delle specie ornitologiche avvistate sul territorio che va dal Pian di Spagna (Co-So) al Parco Adda Nord (Lc-Mi).





 


































Lariosaurus

di Giancarlo Colombo

Verso il 1830, a Perledo, nelle cave del cosiddetto " marmo nero di Varenna" , venne in luce il primo rettile fossile scoperto in Italia, al quale gli studiosi diedero il nome di Lariosaurus. Quanto è antico? Come era fatto? In che modo viveva? Che tipo di ambiente e di paesaggio lo circondava? Quanti esemplari ne furono ritrovati? Dove si può vederli? A queste e a molte altre domande vuole rispondere il presente volume, che si propone di colmare una lacuna nella divulgazione scientifica in ambito locale.

Nel testo si trova anche la traduzione in lingua inglese.

280 pagine - 50 disegni – formato 14x22
Euro 18,00

Moto Guzzi

l'Associazione Scanagatta ha ristampato in copia anastatica l'opuscolo curato nel 1951 dalla stessa Moto Guzzi per il suo trentesimo anniversario.

64 pagine – formato 17x24
Euro 15.00

Il cembalo scrivano

di Giovanni Zecca

150° anniversario del brevetto di Giuseppe Ravizza

123 immagini con relativa dicitura e curiosità dal 1887 al 1963 e riproduzioni di manifesti dell' epoca


144 pagine - formato 15x21
Euro 25,00.

Le tombe di guerriero di Varenna

di M. Uboldi, M. Rapi.

Dettagliata ricostruzione degli eventi che hanno portato al ritrovamento, in occasione della costruzione della linea ferroviaria Lecco-Sondrio, di tre tombe appartenenti al V e IV secolo a.C.
Pubblicazione in collaborazione con i Musei Civici di Como.


Pagine 26 - formato 17x24
Euro 10,00

Le Forbici

di Giorgio Bagnobianchi

Viaggio nella storia di uno strumento di uso quotidiano dai primi riscontri storici ai giorni nostri


pagine 146 – formato 19x22
Euro 25,00

Targhe incendio delle assicurazioni

"Fire Marks"
Il catalogo della collezione privata di Jean Pierre Hardegger con targhe che risalgono alla seconda metà del 1600


Pagine 96 – formato 11x22
Euro 15,00

Varenna la morte e altre cose così

Poesie di Carlo Bonati , suddivise nei tre argomenti del titolo.

Euro 10,00

Mucchi

Una raccolta di significativi disegni del pittore Gabriele Mucchi in occasione dei suoi cento anni. Un artista e critico d'arte che dimostra un grande amore per Varenna e per i giardini delle sue ville.

26 pagine – formato 22x22
Euro 7.80